Varcando il cancello della tenuta, tutta circondata da vecchie mura, si entra in un piccolo mondo di fiaba.
Come un balcone che si affaccia sulla verdeggiante Valle del Sarca, nella parte nord del Lago di Garda, il piccolo resort, immerso nel grande parco - giardino e circondato da vigneti ed ulivi, garantisce il silenzio ed il riposo ma costituisce anche il punto di partenza ideale per escursioni più o meno impegnative a piedi o in mountain-bike. L'antico casale ospita al primo piano cinque confortevoli camere, arredate con lo stile sobrio della tradizione contadina: ciascuna ha una propria identità ed un bagno spazioso e curato. Il loro nome è Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Ferro. La dependance della tenuta - la Casa del Cipresso - è un ampio appartamento, ideale per le famiglie, dominato da una grande terrazza che, nella stagione estiva, diventa un piacevole prolungamento della Casa dove rilassarsi, cucinare o cenare in tranquillità. Lungo le mura di cinta, sistemate su 7 terrazze, abbiamo inoltre creato altrettante ampie piazzole per chi ama e rispetta la natura e la quiete ma preferisce una sistemazione più personale.
Varcando il cancello della tenuta, tutta circondata da vecchie mura, si entra in un piccolo mondo di fiaba.
Come un balcone che si affaccia sulla verdeggiante Valle del Sarca, nella parte nord del Lago di Garda, il piccolo resort, immerso nel grande parco - giardino e circondato da vigneti ed ulivi, garantisce il silenzio ed il riposo ma costituisce anche il punto di partenza ideale per escursioni più o meno impegnative a piedi o in mountain-bike. L'antico casale ospita al primo piano cinque confortevoli camere, arredate con lo stile sobrio della tradizione contadina: ciascuna ha una propria identità ed un bagno spazioso e curato. Il loro nome è Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Ferro. La dependance della tenuta è un ampio appartamento, ideale per le famiglie, dominato da un'ampia terrazza che, nella stagione estiva, diventa un piacevole prolungamento della Casa dove rilassarsi, cucinare o cenare in tranquillità. Lungo le mura di cinta, sistemate su 7 terrazze, abbiamo inoltre creato altrettante ampie piazzole per chi ama e rispetta la natura e la quiete ma preferisce una sistemazione più personale.
Carte di credito accettate dalla struttura
AMERICAN EXPRESS
CARTASI
DINERS CLUB
MASTERCARD/EUROCARD
VISA
Attività e tempo libero
Deposito surf
Piscina scoperta
Adatto per
Disabili
Giovani
Non fumatori
Pensionati
Attrezzature
Ascensore
Cassaforte
Giardino/prato
Giardino comune
Parcheggio auto
Sala lettura
Sala soggiorno
Uso cucina
Servizi
Inglese
Cucina
Prodotti tipici
Trattamento
Buffet Della Prima colazione
Estate
Centro propulsore del teatro italiano: Dro
L’aspetto architettonico di Dro è quello caratteristico dell’Alto Garda: portali, archi, torri medioevali e strade irregolari. Anche le atmosfere non risentono del tempo che passa. Dro è un borgo tipico situato nella valle del fiume Sarca, famoso per vin santo e prugne Il paesaggio è caratterizzato dal fenomeno glaciale delle Marocche, le più estese d´Europa: le Marocche sono un imponente ammasso caotico di rocce con blocchi di dimensioni gigantesche che danno alla zona un suggestivo aspetto quasi desertico. Dro è una delle comunità più antiche della valle del Sarca, con numeroes testimonianze storiche come la vecchia chiesa sconsacrata dei S.S. Sisinio, Martirio e Alessandro, la chiesa barocca di S. Antonio e il ponte romano di Ceniga. Da quasi trent’anni viene organizzato il festival Drodesera, uno degli appuntamenti estivi più importanti per il teatro. Infatti Dro è diventato uno dei centri di sviluppo del teatro italiano (premio come miglior festival 2007 assegnato a «Drodesera Fies» dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro). Gli spettacoli si snodano all'interno della centrale idroelettrica di Fies, una delle più importanti testimonianze di architettura industriale della regione. Per gli amanti di escursioni e passeggiate c'è un'ampia scelta di percorsi sia a piedi che in mountain bike. Anche per chi ama l'arrampicata e del free-climbing, Dro è una meta interessante.
Il piccolo antico borgo di Dro centro propulsore del teatro italiano
L’aspetto architettonico è quello tipico dell’Alto Garda: dimore secolari, tradizionali portali, piccoli archi, torri medioevali e irregolari stradelle. Anche le atmosfere non sembrano risentire del tempo che passa. Dro è un borgo caratteristico, situato nella valle del fiume Sarca. Famose le sue prugne e il Vino Santo di antica tradizione.Il paesaggio, di grande interesse morfologico ed ambientale, è caratterizzato dal fenomeno glaciale delle Marocche, le più estese e rilevanti d´Europa: un imponente ammasso caotico di materiale roccioso, con blocchi di dimensioni gigantesche che occupano il fondovalle, dando al territorio un suggestivo aspetto quasi desertico, che la vegetazione è riuscita solo in parte a colonizzare.Dro è una delle comunità più antiche della valle del Sarca, ricco di testimonianze storiche come la vecchia chiesa sconsacrata dei S.S. Sisinio, Martirio e Alessandro, la chiesa barocca di S. Antonio e il ponte romano di Ceniga.Da quasi trent’anni sede del festival Drodesera, uno degli appuntamenti più importanti dell’estate italiana dei festival, oggi Dro è diventato uno dei centri propulsori del teatro italiano (premio come miglior festival 2007 assegnato a «Drodesera Fies» dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro). Il ricco ventaglio di performance artistiche si snodano nei suggestivi spazi della centrale idroelettrica di Fies, una delle più importanti testimonianze di architettura industriale della regione.Molte le possibilità di escursioni e passeggiate, sia a piedi che in mountain bike, in questo paradiso naturale noto anche per le pareti rocciose adatte agli appassionati dell´arrampicata e del free-climbing.