Parete Nord-Ovest di Cima Immink (Pale di S.Martino)
"Nuova Via" --> parete Nord-Ovest di Cima Immink --> Pale di S.Martino
(svil. 400m, difficoltà 7°+ (o 6°+ e A0), aperta da Heinz Grill e compagni nel 2010)
Heinz Grill è un personaggio fuori dagli schemi, e così lo è la sua personale interpretazione dell'arrampicata, vista come un'esperienza globale di integrazione tra uomo e Natura.
Alpinista di vecchia data, dopo aver percorso in lungo e in largo le Dolomiti per più di 30 anni, nelle ultime stagioni ha intensificato la propria attività di apritore, perfezionando assieme ad alcuni compagni fidati uno stile del tutto peculiare, che ha portato alla realizzazione di più di 60 nuovi itinerari solamente in Valle del Sarca.
La novità sta nella cura riservata alla sistemazione delle proprie vie: dopo aver effettuato una prima salita infatti, la linea viene ripercorsa più volte, ripulita dai tratti friabili e dalla vegetazione in eccesso, nonchè attrezzata in maniera da risultare sicura, e sopratutto piacevole, per i ripetitori.
Insomma l'arrampicata è intesa non solo come un diletto personale, ma anche in funzione di un pubblico di fruitori più o meno vasto, nella speranza di regalare ai più delle belle esperienze in parete.
Inutile dire che questo approccio ha riscosso immediatamente un grande successo, registrando in poco tempo migliaia di ripetizioni sui suoi itinerari, e allo stesso tempo si è attirato le critiche di tutti quegli alpinisti contrari ad un'arrampicata troppo “preconfezionata”.
Polemiche a parte (ognuno giudichi da sé), per DoloMitiche abbiamo chiesto ad Heinz e compagni di accompagnarci a ripetere una delle loro vie aperte nel gruppo delle Pale di S.Martino, precisamente sulla parete Nord-Ovest della Cima Immink, uno degli angoli più suggestivi del massiccio.
La “Nuova Via” (questo il nome) si rivela molto bella, inoltrandosi in un settore davvero repulsivo della parete, ma dove la roccia estremamente lavorata permette di scalare su difficoltà non estreme, ma mai banali.
In vetta ci attende Petra, un'amica di Heinz che è salita lungo la via normale per portarci dell'ottimo succo di mela ! Un lusso che non capita tutti i giorni...
Un grazie particolare alle guide alpine Florian e Franz, miei compagni di cordata per l'occasione.
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Accesso: dal paese di S.Martino di Castrozza prendere gli impianti (seggiovia Colverde + funivia Rosetta) che portano sull'altopiano della Fradusta, quindi scendere a piedi lungo il sentiero 715 (direzione Rif.Pradidali) che porta direttamente sotto la parete di Cima Immink. Risalire il nevaio e portarsi alla base di un evidente diedro, nella parte sinistra della parete Nord-Ovest (vedi foto). 1.15h
Rientro: dalla cresta sommitale dirigersi verso Est fino all'imbocco di alcuni canali: imboccare quello centrale, scendendo in disarrampicata (passaggi di 2° e 3°) o sfruttando alcuni ancoraggi di calata presenti in loco. Raggiunto il ghiaione alla base della parete tenersi sulla sinistra del vallone, seguendo una traccia di sentiero (ometti) che riporta sul sentiero 715. Imboccarlo verso destra fino al bivio per S.Martino di Castrozza, quindi scendere a valle fino al parcheggio della seggiovia Colverde. Ore 2.30/3.00 dalla cima.

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