Santuario della Madonna di Pinè
Nei luoghi del culto mariano
A pochi chilometri da Baselga di Piné, in una radura vicino al borgo di Montagnaga, Domenica Targa, una pastorella della zona, nel 1729 avrebbe visto per la prima volta la Madonna. A questa apparizione ne sarebbero seguite altre quattro e a poco a poco richiamati dal presunto miracolo, affluirono nella Chiesa di Sant’Anna migliaia di pellegrini. L’aumento dei fedeli richiese un adeguamento delle dimensioni della Chiesa, che divenne un vero e proprio Santuario, al cui interno sono tutt’oggi conservate opere di pregio come la Pala di Sant’Anna dell’altare maggiore e la celebre riproduzione della Madonna di Caravaggio, oltre a numerosi ex voto.
Dal Santuario seguendo un percorso scandito da gruppi scultorei che rappresentano quattro Misteri Gaudiosi del Rosario si giunge al Monumento al Redentore, al cui interno si erge la Scala Santa, fedele riproduzione di quella romana.
I 28 gradini, contenenti sacchetti di sabbia provenienti dalle più importanti località della Terra Santa, ancora oggi vengono affrontati dai fedeli rigorosamente in ginocchio, recitando le preghiere fino a giungere alla sommità, dove campeggia il crocifisso ligneo opera di Ferdinando Stuflesser.
Il cammino prosegue dirigendosi verso la Conca della Comparsadove, secondo il racconto della pastorella, sarebbe avvenuta la prima apparizione ricordata da un gruppo scultoreo.
Seguendo la strada verso la frazione Guarda si giunge alla casa dove nacque e visse la veggente. La piccola abitazione mantiene ancora oggi l’antica struttura e conserva una riproduzione della Madonna di Caravaggio.
Il Santuario è aperto ai visitatori tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 18
Celebrazioni
Sante Messe in luglio e agosto: feriale ore 7.30; festivo ore 7, 8, 10, 11.15
Sante Messe dall’1 settembre al 30 giugno: feriale ore 7.30; festivo ore 7, 8, 10, 11.15, 17
nel prato della Comparsa in luglio e agosto: feriale e festivo ore 18
Info
Tel. 0461-557701 www.santuariodipine.it

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