A 413 persone piace questo elemento. Mostra tutti 9 commenti |
![]() | Numerose proposte e itinerari per la tua vacanza attiva in Trentino: descrizioni dettagliate, dati tecnici, mappe e percorsi gpx da scaricare per sport estivi ed invernali: scialpinismo, passeggiate con le ciaspole, ice climbing, trekking, bici, mountain bike…. | ![]() |
Situata sul lato nord della più conosciuta Cima della Vallaccia, il Sass delle Undici permette di godere di un panorama mozzafiato sulle Dolomiti di Fassa
Percorre la Catena del Lagorai un trekking di quattro giorni lungo le cime selvagge e incontaminate che dominano la Val di Fiemme
Una volta raggiunto il passo Lasteri si viene piacevolmente sorpresi dal panorama mozzafiato che si apre davanti agli occhi in direzione ovest, nord. Uno spettacolo di vette e guglie affilate fanno da degna conclusione a questo percorso molto panoramico.
Il “lago rosso” è il più grande lago naturale del Trentino, uno dei gioielli naturalistici del Parco Naturale Adamello Brenta.
Questo itinerario molto vario permette di percorrere tutta la parte alta della valle di Primiero passando per San Martino di Castrozza fino al Passo Rolle
Partendo da Moena, si segue la pista ciclabile fino a Pozza di Fassa e si raggiunge la partenza della telecabina del Buffaure
Intendiamoci subito: questo percorso è riservato a mtbiker tosti, alla ricerca di percorsi duri e dal forte carattere esplorativo
Si tratta dell’anello mtb più interessante della zona del Vanoi in quanto si transita per le località più caratteristiche e panoramiche che si contrappongono fra il massiccio di Cima D’Asta ed il Gruppo del Lagorai
L'itinerario va a percorrere luoghi di grande suggestione paesaggistica e storica non ancora contaminati dal grande turismo di massa e a pochi chilometri dai grandi centri abitati di Rovereto e Trento.
La Valle dell’Adige funge da raccordo per l’Altipiano della Paganella, le Giudicarie Esteriori ed il Garda Trentino.
La pista ciclopedonale della Val di Sole si snoda sulle rive del Torrente Noce, corso d’acqua che solca per intero la vallata
Si parte dal bivio per Sporminore raggiungibile provenendo da Mezzolombardo con la SS43. Tuttavia il percorso può essere intrapreso da uno qualsiasi dei paesi della bassa Val di Non.
Il tratto di pista ciclabile Mori-Torbole è lungo 15,5 km e collega la Valle dell'Adige con il Lago di Garda.
Una pista ciclabile di 80 km che attraversa tutta la Valsugana, partendo dal Lago di Caldonazzo, fino a Grigno in Trentino ma percorribile fino a Bassano del Grappa
Ricalca il tracciato della Marcialonga, la pista ciclabile che prende il via dalla Val di Fiemme e in Val di Fassa si sviluppa per 7 km, collegando Moena a Pozza di Fassa.
La pista ciclabile della Val di Fiemme ricalca il tracciato della Marcialonga. È accessibile a tutti e permette di percorrere l'intero fondovalle
L'itinerario proposto è uno di quelli a cinque stelle sia per l'ambiente in cui si svolge sia per la componente tecnica richiesta lungo la ferrata
Via “Caries” → Cima del Dente → Gruppo del Sassolungo
(svil. 300m / diff. 9° / aperta da A. Holzknecht e K.Unterkircher nel 2003)
Via "Diamante" --> Parete Nord-Ovest del Mëisules dala Biesces - Gruppo del Sella
(svil.300m / diff. 7b/c / aperta da Ivo Rabanser e Stefan Comploj nel settembre 2005)
Percorso in ambiente selvaggio e solitario adatto ad escursionisti ben allenati.
La vetta del Dosso di Costalta viene raggiunta seguendo inizialmente una bella e comoda strada forestale che sale lungo il versante Occidentale che degrada dalla cima verso Baselga – Miola di Pinè
Classica salita ai piedi delle maestose torri del Brenta che permette di raggiungere i famosi rifugi Casinei e Tuckett.
Spettacolare elevazione nelle Prealpi Ledrensi che si può “vivere” al meglio proprio d'inverno attraverso l'itinerario che solca il ripido canale e che sale su pendenze dai 35 ai 50° circa.
La salita allo Stivo è uno degli itinerari classici dell’Alto Garda e della zona Sarca-Rovereto.
Lo splendido Sassopiatto, elevazione che domina l’Alpe di Siusi, la Val di Fassa e le sue le meravigliose cime dolomitiche, è una mèta classica dello scialpinismo primaverile.
Classico itinerario del “fiemmese” che conduce alla panoramica cima del Cauriol, una delle più ambite vette di questo spicchio di Lagorai.
Le famose di cascate di ghiaccio che si formano sugli innumerevoli rii e torrenti, quando il freddo dell'inverno rende tutto immobile.
Ogni inverno, nei pressi di Imer ed in Val Noana, i rivi d'acqua e i colatoi più angusti si trasformano in bizzarre architetture di cristallo adatte per la pratica dell'ice climbing
Splendide cascate di ghiaccio in Valsugana offrono divertimento assicurato per gli amanti dell'ice climbing.
La celeberrima “Regina del lago” in Val Daone. Una delle linee più belle e apprezzate della valle.
GUARDA IL VIDEO

EN
DE
FR
NL
PL
CZ
SK
RU




