Alla ricerca degli animali fantastici nei castelli del Trentino

Oltre trecento tra castelli, rocche, sedi fortificate, cinte murarie e ruderi fanno del Trentino, terra di manieri, ricca di fascino, storia e arte. Alcuni, inseriti nella Rete Castelli del Trentino, nel corso dell’estate apriranno le loro porte ai visitatori per offrire arte ma anche spettacoli, musica e fantasia. In alcuni di questi castelli saranno proposti eventi con visite guidate, il tutto grazie alla collaborazione fra Castello del Buonconsiglio – Monumenti e collezioni provinciali, Centro Servizi Culturali Santa Chiara e Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento. Saranno di fatto unicorni, draghi, ippocentauri, ma anche i babonzi, i prontosauri e la bancaruga a popolare i castelli trentini nella prossima state. La proposta estiva con gli animali fantastici vuole essere uno stimolante prologo alla grande mostra che il Castello del Buonconsiglio allestirà dal 9 agosto 2013 intitolata “Sangue di drago, squame di serpente”. E' fin dall'antichità che esseri mostruosi, ibridazioni animali e umane e altre incredibili meraviglie popolano l'immaginario collettivo che prende forma e si alimenta attraverso opere letterarie, figurative e musicali. Gli animali fantastici ci accompagnano dalla nostra infanzia e arrivano fino ai nostri giorni così apparentemente tecnologici. Le proposte del programma intendono ripercorre questo straordinario viaggio per continuare ad affascinare l'immaginazione dei più piccoli ma anche intrigare gli spettatori più adulti e smaliziati. Con la Guida di Harry Potter andremo alla ricerca di queste strane creature, per conoscere la loro storia e le loro abitudini. La musica ci racconterà dei mostri più antichi ma anche di quelli più recenti perchè, come dice uno dei maggiori conoscitori di animali fantastici, Ermanno Cavazzoni, essi sono i più impenetrabili. Le affabulazioni di Stefano Benni ci accompagneranno nella misteriosa isola di “Stranalandia”. Le avventure dei guerrieri in armi saranno alla prese quest'anno non più con truci nemici armati ma con altrettanto pericolosi avversari: draghi e basilischi. Anche la danza ci aiuterà a incontrare altri animali curiosissimi e colorati, piccoli ed enormi, grotteschi o tenerissimi usciti dalla fantasia di Jorge Luis Borges Saranno organizzati viaggi notturni alla ricerca degli animali fantastici nascosti nel Castello del Buonconsiglio, ma anche lungo le strade del centro storico. Non mancano i laboratori dedicati alle famiglie per scoprire e magari creare nuove creature immaginarie. E ancora spettacoli teatrali dedicati ai fantastici abitanti dei castelli trentini. I luoghi della nostra avventura saranno Castel Beseno, Castello del Buonconsiglio, Castello di Stenico, Castello di Drena, Castel Toblino, Castello di Pergine e il Castello di Avio. La Rete Castelli del Trentino si sta radicando sul territorio provinciale. In Vallagarina, cuore dell'area è Castel Beseno, il più vasto complesso fortificato del Trentino. La possente fortezza di origini medievali, che nel 2013 ha visto completamente rinnovato l’allestimento museale, è sede di rievocazioni storiche dedicata al tempo della battaglia di Calliano 1487. A Castel Beseno una sala museale con totem multimediali e cartine geografiche interattive è dedicata alla “Rete Castelli” dove tutti i siti fortificati del Trentino sono documentati con notizie storiche e apparati iconografici. A pochi passi da Castel Beseno si erge a Calliano Castel Pietra, maniero che per secoli ha rappresentato il confine tra Trento e Venezia e che conserva un pregevole ciclo di affreschi medievali di tema cortese. Sulla sponda opposta dell’Adige domina invece maestoso Castel Noarna dove, nella Cappella, è custodita la preziosa pala d'altare rappresentante l'incoronazione della Vergine con i Santi Nicola e Francesco risalente al 1580. A pochi chilometri di distanza si trova il Castello di Rovereto che ospita il prestigioso Museo Storico Italiano della Guerra e sempre in zona è possibile visitare Castel Corno che offre un panorama mozzafiato sulla Vallagarina. Proseguendo lungo la Valle dell’Adige si incontra il Castello di Avio, di proprietà del Fai.
Le valli del Sarca, dei Laghi e delle Giudicarie offrono numerose opportunità di itinerari castellani. Nelle Giudicarie, alle porte del parco Adamello Brenta, si trova il Castello di Stenico, una fortezza medievale severa e imponente che custodisce però decorazioni scultoree e pregevoli affreschi gli conferiscono l’aspetto di elegante residenza. Gli ambienti sono oggi elegantemente arredati con mobili intagliati e intarsiati, pregevoli dipinti, armi bianche e da fuoco, antichi utensili provenienti dalle collezioni del Castello del Buonconsiglio. Nelle Giudicarie esteriori merita una visita anche Castel Campo e a Bondone, nei pressi del lago d'Idro, troviamo Castel San Giovanni, simbolo del prestigio dei Lodrón che ne furono proprietari dal XIII al XX secolo. Nel Bleggio Inferiore affascinanti sono i ruderi di Castel Restor del quale si ha notizia fin dal 1265 e, nella Valle dei Laghi, sono da menzionare anche Castel Toblino, di aspetto rinascimentale, e Castel Drena, fortezza medievale che risale al Dodicesimo secolo. Nella zona del Garda è possibile visitare il Castello di Arco e, ancora più a sud, si può raggiungere raggiungere Riva del Garda con l’antica Rocca, fortezza sul lago costruita a partire dal 1124.
In Valsugana e Val di Cembra i manieri fanno riferimento alla via romana Claudia Augusta, che collegava Altino con Augusta Vindelicorum, l'odierna Augsburg, in Baviera. Il Castello di Pergine, che domina la Via Claudia Augusta nell’alta Valsugana ed è stato costruito nel Duecento, è oggi di proprietà privata e ospita un ristorante e un hotel. A Fornace si erge Castel Roccabruna, di origini medievali e ricostruito in epoca rinascimentale, con l’aspetto di un bel palazzo signorile. Percorrendo la Valsugana si incontra l'imponente Castel Ivano, anch’esso di proprietà privata, e nel Comune di Caldonazzo si possono visitare i ruderi della Torre dei Sicconi, innalzata nel 1201 dalla potente famiglia dei Castelnuovo. Nell'area di Trento l'attenzione si concentra sul Castello del Buonconsiglio, monumento storico-artistico di straordinario valore, residenza dei Principi Vescovi di Trento fino al 1803, e famoso per la presenza del Ciclo dei Mesi a Torre Aquila, capolavoro del gotico internazionale, per gli affreschi di Dosso Dossi, Romanino e Fogolino e per le ricche collezioni di archeologia, scultura lignea, lapidea, la sezione egizia, la sezione di bronzetti rinascimentali oltre alla ricca pinacoteca. Nella zona che comprende Val di Non e Val di Sole il punto di riferimento è invece Castel Thun, residenza di quella che forse è la più antica famiglia nobile del Trentino, già documentata nel 1050, che ha avuto ben quattro principi vescovi tra Seicento e Settecento. Anche nel 2013 per incentivare la fruizione dei castelli, a partire da fine giugno fino al 7 gennaio 2014 sarà riproposta al pubblico la “carta fedeltà” del visitatore, simile a quelle dei cammini di fede o dei rifugi. In ogni sede castellana sarà apposto un timbro per contrassegnare la “carta fedeltà dei castelli trentini” e i coloro che avranno visitato otto, o sedici manieri, avranno diritto, fino ad esaurimento, a premi messi generosamente a disposizione da alcuni sponsor.

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