Via Claudia Augusta


 

Molto più di 516 chilometri...
La Via Claudia Augusta è un'asse di comunicazione che dai tempi dei Romani collega uomini, tempi e culture, dall'Adriatico fino al Danubio.
Ripercorri sulle piste ciclabili l ’antica strada imperiale e scopri lungo il percorso le attrattive del territorio!

 

 

Ripercorrere l'antica strada è l'occasione per conoscere il territorio e le attrattive di Trento, Rovereto e della Valsugana, meglio se in bicicletta, sulle comode piste ciclabili di fondovalle.

 
 

La Via Claudia Augusta è stata recentemente oggetto di un progetto di valorizzazione che ha coinvolto diversi soggetti ed enti su base interregionale

 
 
Località: San Michele all'Adige, Nave San Rocco, Lavis, Trento

Questa parte del percorso parte dal confine con l'Alto Adige, si sviluppa lungo il fiume Adige, attraversando i vigneti della Piana Rotaliana, per giungere fino alla città di Trento

 
 
Località: Rovereto

La pista ciclabile della Vallagarina parte  da Trento e giunge fino ai confini con il Veneto, attraversando Rovereto e toccando diversi punti di interesse, come Castel Beseno e il Castello di Sabibonara d'Avio

 
 
Località: Calceranica, Caldonazzo, Levico Terme, Roncegno Terme, Borgo Valsugana, Castelnuovo, Villa Agnedo, Ospedaletto, Grigno

Una pista ciclabile di 80 km che attraversa tutta la Valsugana, partendo dal Lago di Caldonazzo, fino a Grigno in Trentino ma percorribile fino a Bassano del Grappa

 
 

La Valle dell’Adige è un ampio fondovalle costeggiato da alte montagne, abitato fin dall'antichità, e che oggi ospita ampi e pregiati vigneti

 
 

L'ambito turistico di Rovereto e Vallagarina ha caratteristiche composite, racchiudendo in sè un'ampia ricchezza naturalistica, storica e culturale

 
 

La Valsugana era percorsa, ai tempi dei Romani, dalla Via Claudia Augusta Altinate, ponte di comunicazione privilegiato fra la cultura germanica e quella latina

 
 

I pianoforti di Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin e Liszt per rivivere magiche atmosfere.

 
 

Posto sulla rocca che domina la città espone cimeli, armi, fotografie che documentano la storia del Corpo degli Alpini, dalla fondazione ai giorni nostri, con particolare attenzione alle due guerre mondiali.

 
 

Affacciata sulla piana di Caldonazzo, la chiesa risale al XIII secolo e custodisce preziosi affreschi.

 
 

Il Museo della Sat di Trento racconta la storia dell’alpinismo trentino e delle prime ascensioni.

 
 

Il patrimonio d’arte della famiglia Lodron nel Museo Diocesano Tridentino di Villa Lagarina.

 
 

Viaggio nello Spazio sotterraneo archeologico per scoprire l’antica Tridentum romana.

 
 
 
 

Sapori naturali e piatti all´insegna della salute, con erbe aromatiche e spontanee dei prati del Trentino.

 
 

Tipico locale rustico trentino.

 
 

E' attiva da quasi mezzo secolo questa nota trattoria nel cuore del centro storico di Trento

 
 

La cucina tradizionale, semplice e gustosa.

 
 

Ristorante, orgoglio della famiglia Guetti.

 
 

Circondato da piante secolari, domina dall'alto il lago di Levico

 
 
 

 

 

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