Alberi che camminano

Predazzo, Tesero, Castello-Molina di Fiemme

"Alberi che camminano" è un documentario nato da un’idea dello scrittore Erri De Luca per raccontare la vita degli alberi e del loro intreccio con la vita degli uomini che vivono in stretto rapporto con essi. Girato tra i boschi, le vette alte ed impervie del Trentino e le dolci coste pugliesi, “Alberi che camminano” il nuovo documentario prodotto da OH!PEN si propone di raccontare storie, storie di alberi e storie di uomini che si uniscono tra loro muovendosi nel profondo rapporto che lega l’essere umano alla natura qui intesa come Albero, albero che diventa strumento musicale per esprimersi, barca navigare e legno per costruire.
I set del film, in Val di Fiemme, sono strettamente collegate all’abete di risonanza ed al bosco. Al legno che diventa strumento musicale. Qui infatti esiste un perfetto ecosistema per far crescere gli abeti di risonanza, particolari esemplari di abete rosso, dalle caratteristiche acustiche perfette e da sempre sono utilizzati per la costruzione delle tavole armoniche degli strumenti musicali.
Ecco i set del film che, percorrendoli, permetteranno di conoscere i segreti degli “Alberi della Musica”.

Tappe

“Bosco che Suona” Valmaggiore - Predazzo

1
Il “Bosco che Suona” è un luogo magico in cui artisti di fama internazionale vengono chiamati a scegliere il proprio abete di risonanza. La Magnifica Comunità di Fiemme gliene fa dono. L’abete continuer&agrav
e; a vivere nel bosco portando il nome dell’artista che l’avrà scelto. Il Bosco che Suona, pieno di abeti di risonanza, è visitabile da tutti con una breve passeggiata facile su una strada forestale. Il Bosco che Suona è presente nel film e ne rappresenta anche l' immagine di copertina. pinè cembra trento val di non

Magnifica Comunità di Fiemme

2
E' un’istituzione di origine medioevale che, ancora oggi, amministra e gestisce il patrimonio boschivo, le malghe ed i pascoli in una proprietà indivisa appartenente agli abitanti della valle. In Val di Fiemme ci sono 60 milion
i di alberi, tra cui il prezioso abete di risonanza. Parlare della Magnifica Comunità, del suo patrimonio storico-artistico e naturalistico, rende il tema “Abete di Risonanza” molto più completo perché si capisce quanto il bosco abbia portato, nei secoli, ricchezza alle genti di Fiemme, oltreché democrazia e Buon Governo. Il Palazzo Vescovile rinascimentale vanta una pregiatissima pinacoteca della Scuola pittorica di Fiemme i cui artisti lavorarono anche alle corti di Roma e Vienna. All’interno della Magnifica Comunità vengono organizzate delle bellissime visite teatralizzate.

Foresta di Paneveggio

3
Nella foresta di Paneveggio sono state girate delle scene. Sono possibili passeggiate in bassa quota tra le meravigliose distese di abetaie, torrenti impetuosi e cervi. Tutte location che possono dare un’idea meravigliosa dell’e
cosistema perfetto dell’abete di risonanza. Le Pale di San Martino al tramonto diventano rosa (le ultime due foto sono state scattate a distanza di poche ore l’una dall’altra e non sono modificate da filtri), questo fenomeno si chiama “Enrosadira” ed è uno spettacolo, in caso di serate limpide, imperdibile! I forestali stanno sperimentando anche la “fluitazione” del legname per ricreare le condizioni esatte in cui il legno di risonanza si trovava ai tempi di Stradivari. Infatti nel 700 il legname veniva trasportato via fiume ("fluitato" appunto) per raggiungere la pianura dalle montagne. Quindi alcuni tronchi vengono immersi nel torrente.

Ditta Ciresa costruttrice di tavole armoniche - Tesero

4
Questa particolarissima ditta costruisce (sono solo due in tutta Europa) tavole armoniche, con cui vengono costruiti gli strumenti musicali (violini, pianoforti ecc.). Utilizzando l’abete di risonanza hanno anche inventato “Oper
e Sonore”, un rivoluzionario diffusore di legno che irradia un suono più autentico e uniforme (nella prima foto) rispetto alle comuni casse acustiche.

Cecilia Piazzi, liutaia professionista – Molina di Fiemme

5

Nel suo piccolissimo laboratorio costruisce violini. I suoi committenti sono soprattutto asiatici. Lei sceglie le tavole armoniche e costruisce il violino assemblando i pezzi.